Iran-Usa verso l’intesa sul nucleare, Trump: “Teheran non potrà né sviluppare né acquistare armi atomiche”

Iran-Usa verso l’intesa sul nucleare, Trump: “Teheran non potrà né sviluppare né acquistare armi atomiche”

Articolo scritto per Italynews in data 7 Giugno 2026

WASHINGTON DC – Gli Stati Uniti e l’Iran sarebbero ormai a un passo dalla firma di un nuovo accordo sul programma nucleare iraniano. A sostenerlo è stato il presidente americano Donald Trump, che in un’intervista rilasciata a NBC News ha parlato di un negoziato ormai nella fase finale.

Secondo il numero uno della Casa Bianca, le questioni ancora aperte sarebbero poche e di importanza limitata. Un quadro che lascia intravedere la possibilità di una svolta diplomatica dopo mesi di trattative e tensioni internazionali.

“Siamo molto vicini a un’intesa”, è il messaggio che emerge dalle dichiarazioni del presidente, convinto che il percorso verso l’accordo sia ormai ben definito.

La linea dura di Trump sul nucleare

Uno dei punti centrali affrontati dal presidente riguarda le limitazioni che dovranno essere imposte a Teheran in materia nucleare.

Trump ha spiegato di aver chiesto una modifica sostanziale alla bozza dell’intesa. Inizialmente il documento prevedeva esclusivamente il divieto per l’Iran di sviluppare armi nucleari. Una formulazione che, secondo il presidente statunitense, non offriva sufficienti garanzie.

Per questo motivo avrebbe insistito affinché venisse inserita una clausola più ampia, capace di vietare all’Iran non solo la produzione ma anche l’eventuale acquisizione di armamenti atomici.

“L’Iran non deve poter sviluppare, acquistare o ottenere armi nucleari in alcun modo”, sarebbe stata la posizione sostenuta dal presidente americano durante il confronto negoziale.

Trump ha inoltre raccontato che la delegazione iraniana avrebbe inizialmente mostrato qualche resistenza sulla modifica richiesta da Washington, salvo poi accettare di proseguire il dialogo senza ulteriori contrasti significativi.

La nuova leadership iraniana dopo Khamenei

Nel corso dell’intervista, il presidente americano ha affrontato anche il tema del cambio di leadership avvenuto a Teheran dopo la morte dell’ex Guida Suprema Ali Khamenei.

Secondo Trump, il nuovo leader Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex Guida Suprema, starebbe partecipando attivamente alle discussioni che potrebbero portare alla ratifica dell’accordo con gli Stati Uniti.

Per il presidente americano, la nuova leadership iraniana rappresenterebbe un interlocutore diverso rispetto al passato.

“È più giovane, più pragmatico e più razionale”, avrebbe affermato Trump riferendosi a Mojtaba Khamenei, lasciando intendere che il nuovo corso politico iraniano potrebbe favorire un clima più costruttivo nei rapporti con Washington.

Possibili contatti diretti tra Trump e Mojtaba Khamenei

Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre dichiarato di essere disponibile a un eventuale confronto diretto con la nuova Guida Suprema iraniana.

Pur precisando di non aver avuto finora colloqui personali con Mojtaba Khamenei, Trump ha sottolineato che accetterebbe un incontro o una conversazione diretta qualora il leader iraniano lo ritenesse opportuno.

Si tratta di un’apertura significativa che conferma la volontà della Casa Bianca di mantenere aperti tutti i canali diplomatici nel tentativo di consolidare un accordo destinato ad avere effetti rilevanti sullo scenario internazionale.

Un’intesa destinata a incidere sugli equilibri del Medio Oriente

L’eventuale accordo tra Washington e Teheran potrebbe rappresentare uno dei passaggi diplomatici più importanti degli ultimi anni per il Medio Oriente.

La possibile intesa sul nucleare avrebbe infatti conseguenze dirette sulla sicurezza regionale, sui rapporti tra Stati Uniti e Iran e sugli equilibri geopolitici che coinvolgono anche Israele e gli altri alleati americani nell’area.

Le dichiarazioni di Donald Trump lasciano intendere che il negoziato sia ormai vicino al traguardo, anche se restano da verificare gli ultimi aspetti tecnici e politici necessari per arrivare alla firma definitiva.

Per la Casa Bianca, l’obiettivo resta chiaro: impedire all’Iran qualsiasi possibilità di entrare in possesso di armi nucleari, sia attraverso lo sviluppo interno sia tramite l’acquisto o l’acquisizione da soggetti esterni. Una condizione che, secondo Trump, rappresenta il pilastro fondamentale del futuro accordo.