Usa, Leavitt: “Trump lavora a un nuovo trattato nucleare Usa-Russia moderno e duraturo”

Usa, Leavitt: “Trump lavora a un nuovo trattato nucleare Usa-Russia moderno e duraturo”

WASHINGTON DC  “Il presidente vuole che i nostri esperti nucleari lavorino a un nuovo trattato moderno e migliorato, capace di durare a lungo nel futuro”. Con queste parole la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha illustrato, durante il briefing con la stampa, l’approccio dell’amministrazione Trump sul controllo degli armamenti e sul dialogo con la Russia.

Nuovo trattato nucleare e relazioni con la Russia

Leavitt ha spiegato che l’attuale quadro degli accordi nucleari è ritenuto non più adeguato alle sfide internazionali. L’amministrazione intende avviare un percorso tecnico e diplomatico per definire un nuovo strumento negoziale, basato sul lavoro degli esperti nucleari americani, da discutere con Mosca. Il presidente rivendica un ruolo nella prevenzione di escalation tra potenze e nella gestione delle tensioni che coinvolgono Russia e Ucraina.

Sicurezza interna e immigrazione

La portavoce ha poi affrontato la questione della sicurezza interna e delle politiche migratorie, sottolineando che il coordinamento tra agenzie federali ha aumentato le operazioni contro soggetti ritenuti responsabili di reati gravi. Leavitt ha ribadito la linea dell’amministrazione: “Ci sarebbero gravi ripercussioni per le agenzie coinvolte, ma soprattutto per i cittadini americani che da quelle agenzie dipendono”. Ha aggiunto che il presidente “non intende arretrare rispetto alla promessa centrale dell’amministrazione di deportare gli immigrati irregolari dal Paese”.

Riguardo agli eventi in Minnesota, Leavitt ha spiegato che l’escalation osservata è stata attribuita alla mancata cooperazione di alcune autorità statali e locali con le agenzie federali, in particolare con l’Immigration and Customs Enforcement (ICE). La portavoce ha sottolineato la necessità di una collaborazione diretta tra livelli di governo per garantire sicurezza e prevenire conflitti operativi.

Leavitt ha precisato che eventuali operazioni del Dipartimento per la Sicurezza Interna sui luoghi di lavoro non vengono anticipate pubblicamente, ma rimangono focalizzate sul contrasto a criminali stranieri considerati pericolosi.

Sicurezza elettorale

Infine, la portavoce ha richiamato il ruolo della Direzione dell’Intelligence nazionale e dell’FBI nel monitoraggio di possibili interferenze straniere, evidenziando che garantire elezioni libere e sicure rientra tra le responsabilità delle autorità federali.